Learn by doing, Active Learning, Metodo Feynman… sono tutti approcci didattici che si pongono come integrazione o alternativa alla didattica tradizionale. Negli ultimi anni, sempre più insegnanti ed educatori hanno iniziato a sperimentare modalità di apprendimento che mettono lo studente al centro del processo educativo.
Nel blog di Edison College abbiamo già approfondito molti di questi metodi. Qui proponiamo uno schema riassuntivo per scoprire le caratteristiche principali e i vantaggi di alcune delle strategie più diffuse.
Il metodo learn by doing (“imparare facendo”) si basa sull’esperienza diretta: lo studente non si limita ad ascoltare, ma svolge attività pratiche che gli permettono di mettere subito in gioco ciò che apprende.
Vantaggi:
(Qui l’articolo in cui ne parliamo: Learn by doing: verso una scuola più inclusiva)
L’Active Learning è un approccio che coinvolge attivamente lo studente attraverso discussioni, lavori di gruppo, domande guidate ed esercizi pratici. L’obiettivo è trasformare lo studente da semplice ascoltatore a protagonista del proprio apprendimento.
Vantaggi:
(Qui l’articolo in cui ne parliamo: Imparare: tra Explicit Instruction e Active Learning)
Il Metodo Feynman prende il nome dal fisico Richard Feynman e si basa su un principio semplice: per capire davvero qualcosa, bisogna saperla spiegare con parole semplici.
Lo studente studia un argomento e poi prova a spiegarlo come se dovesse insegnarlo a qualcun altro, individuando eventuali lacune e chiarendo i passaggi meno comprensibili.
Vantaggi:
(Qui l’articolo in cui ne parliamo: Il segreto di un premio Nobel per studiare meglio: il metodo Feynman)
Nella Flipped Classroom, la spiegazione teorica avviene a casa attraverso video o materiali digitali, mentre il tempo in aula viene utilizzato per esercitazioni pratiche e attività di approfondimento.
Vantaggi:
(Qui alcuni articoli in cui parliamo dei benefici di integrare il digitale in percorsi di formazione rivolti ai più piccoli: Apprendimento online per bambini: benefici e nuove opportunità, I benefici di insegnare l’informatica ai bambini)
La gamification applica allo studio elementi tipici dei videogiochi, come livelli, obiettivi e ricompense, per rendere l’apprendimento più coinvolgente e motivante. Trasformare lo studio in un’esperienza dinamica aiuta gli studenti a mantenere alta l’attenzione e a vivere le sfide scolastiche con maggiore entusiasmo.
Vantaggi:
(Qui l’articolo in cui ne parliamo: Gamification: a Scuola come in un Videogioco)
Non esiste un unico metodo valido per tutti. Ogni studente ha caratteristiche diverse, tempi diversi e modalità di apprendimento differenti.
Per questo motivo, a Edison College crediamo che integrare strategie diverse può rendere lo studio più efficace, dinamico e adatto alle esigenze individuali. Anche quando emergono difficoltà in alcune materie, adottare il metodo giusto può fare la differenza tra uno studio faticoso e uno studio davvero produttivo.
La chiave per affrontare con maggiore sicurezza argomenti complessi, verifiche ed esami è innanzitutto trovare il metodo di studio più adatto al proprio stile di apprendimento.
Perché imparare non significa studiare di più, ma studiare nel modo giusto.